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Agire Informati 

Codice civile, Decreto Legislativo 231/2001, Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: obblighi sempre più stringenti per gli Amministratori in materia di Pianificazione e di Controllo di gestione.

Non sempre è dato il giusto risalto a norme come il D.Lgs. 231/2001 e ad articoli del Codice civile come il 2381, che – a seguito dell’evoluzione della disciplina in materia di obblighi e responsabilità degli organi di amministrazione delle società – rendono l’adozione degli strumenti di pianificazione e di controllo di gestione un obbligo di legge. Di conseguenza, la violazione di tale obbligo comporta l’assunzione di responsabilità a carico degli amministratori (oltre che a carico degli organi di controllo).

In particolare, l’art. 2381 del C.C. sancisce per tutti gli amministratori l’obbligo di “agire informati”, il che implica che l’azienda disponga di veri e propri “sistemi” di informazione sull’andamento futuro e passato della gestione, nonché sui principali rischi che gravano sulla stessa. “Sistemi” e non dati ed informazioni spot, slegati tra di loro e senza un preciso modello di riferimento.

Tali obblighi, si noti, gravano non solo sui sistemi di Amministrazione Collegiale, tipici della imprese di maggiori dimensioni, ma anche nei casi di Amministratore Unico, caratteristico delle imprese minori. Opportunamente la legge peraltro precisa che le imprese devono dotarsi di strumenti organizzativi e gestionali adeguati alla natura e alla dimensione dell’organizzazione e al tipo di attività svolta.

A una normativa (e una giurisprudenza) già orientate a porre l’enfasi sulla necessità di gestire le imprese in “modo consapevole”, si è ora aggiunto il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D. Lgs. 14/2019) che viene a disciplinare in modo ancora più stringente e prescrittivo le misure richieste a imprenditori, amministratori e organi di controllo per dimostrare di aver dotato l’impresa di strumenti gestionali adeguati a garantirne la continuità, o a cogliere tempestivamente i segnali che  tale continuità potrebbero compromettere.

In definitiva:

  • chi amministra una società, in caso di danno derivante ai soci o a creditori o altri terzi da iniziative o fatti di gestione, può alleggerire o azzerare le proprie responsabilità nel caso in cui si dimostri la presenza di adeguati strumenti di organizzazione e di gestione come quelli di cui si discute;
  • tali strumenti assumono caratteristiche e complessità differenti a seconda del profilo  dimensionale e strutturale dell’azienda.

La nostra proposta per le PMI: il servizioAgire Informati

Il servizio “Agire informati”

Le imprese di dimensioni minori richiedono strumenti di gestione idonei a garantire l’assolvimento dell’obbligo da parte degli Amministratori di “agire informati” che nello stesso tempo:

  • siano semplici
  • consentano di prefigurare l’andamento della gestione futura e dei rischi che su essa gravano
  • permettano di monitorare sistematicamente i risultati della gestione e le variabili-chiave da cui questi dipendono.

A tale scopo il nostro Studio propone il servizio “Agire informati”, articolato come risulta dai punti successivi.

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Contenuto di “Agire informati”.

a)     Piano aziendale con esplicitazione del

  • modello di business incentrato sui fattori critici di successo e di rischio
  • bilancio preventivo pluriennale

b)     Sistema di monitoraggio periodico dei

  • risultati economico-finanziari principali, di natura contabile
  • fattori-chiave da cui tali risultati dipendono.

La caratteristica di tale servizio è la semplicità coniugata con la capacità di focus, cioè con l’attenzione sui principali segnali di successo, di rischio e di eventuale squilibrio della gestione aziendale.

Sotto il primo profilo (la semplicità) il piano è essenziale e sfrondato di tutte quelle informazioni che non vertono su variabili veramente critiche per il successo (o per la sopravvivenza) dell’impresa. A sua volta, il monitoraggio dei risultati e dei “segnali” non richiede complessi strumenti di contabilità analitica, di budgeting e di reporting, ma si limita a considerare un numero limitato di grandezze importanti.

Sotto il secondo aspetto (il focus sulle grandezze-chiave) gli strumenti di “Agire informati” si concentrano su misure che esprimono i principali risultati di equilibrio/squilibrio della gestione e i loro più significativi driver. Connotato distintivo del servizio è che risultati e driver sono strettamente collegati in un vero sistema, cioè non sono una pletora di indicatori incapaci di cogliere i nessi di causa-effetto tra le variabili di gestione.

Modalità di erogazione del servizio.

Il servizio “Agire informati” comporta:

  • La formulazione del piano aziendale una volta all’anno
  • La redazione di un report periodico sui risultati e sulle variabili-chiave di gestione.

Il contenuto specifico del piano e del sistema di monitoraggio dei risultati è in parte contraddistinto da uniformità, indipendentemente dalle caratteristiche della singola impresa, e in parte personalizzato, specie per quanto riguarda alcuni indicatori di risultato e vari driver o fattori-chiave da cui i risultati dipendono.

La periodicità del reporting dipende dalle caratteristiche ed esigenze della singola impresa.

Destinatari.

I destinatari principali della proposta “Agire informati” sono gli Amministratori di imprese di piccole dimensioni che non dispongono ancora di sistemi veri e propri di Pianificazione e di Controllo della gestione, né intendono dotarsi di strutture interne a ciò espressamente rivolte, che nello stesso tempo abbiano acquisito la consapevolezza che gli strumenti di gestione, oltre ad essere utili per condurre l’impresa in modo consapevole, riflettono un preciso obbligo di legge, il cui rispetto evita o riduce la portata di responsabilità indesiderate in caso di insuccesso che provochi danni alla società, a creditori o a terzi.